CENERENTOLA Si tratta di una nuova formulazione a base di ferro e manganese che agisce come correttore di questi elementi nelle piante.
CENERENTOLA Si tratta di un potenziatore della resistenza delle colture contro diversi funghi che causano l'oidio e altre malattie crittogamiche, oltre a generare colture più resistenti alle condizioni avverse e un aumento qualitativo e quantitativo dei raccolti.
La composizione di CENERENTOLA Contribuisce al corretto funzionamento della resistenza immunitaria acquisita (Resistenza Sistemica Acquisita, SAR) e della resistenza immunitaria sistemica (Resistenza Sistemica Indotta, ISR), ovvero le risposte immunitarie generate dalla pianta per difendersi dalle infezioni causate da patogeni fungini e batterici.
CENERENTOLA Fornisce ferro e manganese facilmente assimilabili, necessari per il corretto sviluppo della coltura e per il mantenimento dell'equilibrio delle sue funzioni vitali e nutrizionali.
Composizione
Ferro (Fe) solubile in acqua 0,48% p/v 0,4% p/p
Manganese (Mn) solubile in acqua 2,40% p/v 2,0% p/p
CARATTERISTICHE SPECIFICHE:
pH: 4
Densità: 1,2 Kg/L
Liquido solubile in acqua.
Applicazione
CENERENTOLA Si applica dall'inizio della stagione di crescita come fonte nutritiva di ferro e manganese. L'applicazione avviene tramite irrorazione fogliare, da solo o in combinazione con altri prodotti.
L'efficienza aumenterà se si effettuerà una nebulizzazione completa e precisa sull'intera pianta.
La loro efficacia migliora in intervalli di pH leggermente acidi, compresi tra 5,5 e 6.
Se è associato CENERENTOLA con MELASTOP a 0,15% migliora l'efficienza.
Dose
Applicazione fogliare:
Applicare alla dose indicata 0,5% (500 cc/Hl).
Se la dose è calcolata per superficie, la dose minima è 5 L./ha. essere in grado di raggiungere 10 L./ha. e applicazione.
Frequenza ottimale: in caso di necessità elevata, ripetere ogni 6-7 giorni.
A scopo preventivo, si consiglia di effettuare i trattamenti ogni 12-15 giorni.
PRECAUZIONI:
La sua compatibilità è ampia, fatta eccezione per i prodotti contenenti rame, zolfo, ecc. In caso di dubbi, si consiglia di effettuare un test preliminare o di consultare l'assistenza tecnica.