{"id":8419,"date":"2020-11-27T09:25:05","date_gmt":"2020-11-27T09:25:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edypro-online.com\/?p=8419"},"modified":"2020-11-27T09:25:05","modified_gmt":"2020-11-27T09:25:05","slug":"resumen-xxvi-jornada-de-campo-del-cultivo-de-arroz-del-irta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/edyprobiotec.com\/it\/resumen-xxvi-jornada-de-campo-del-cultivo-de-arroz-del-irta\/","title":{"rendered":"Riassunto della XXVI Giornata dimostrativa sulla coltivazione del riso dell&#039;IRTA"},"content":{"rendered":"<p><strong>EDYPRO<\/strong> ha partecipato, il 27 agosto, alla <strong>XXVI Giornata dimostrativa sulla coltivazione del riso.<\/strong> L&#039;incontro di quest&#039;anno si \u00e8 concentrato sull&#039;analisi di nuove tecniche volte al miglioramento continuo della coltivazione del riso. Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per il nostro sistema produttivo, che pu\u00f2 aiutarci a superare la situazione attuale, caratterizzata da fattori quali la biodiversit\u00e0, l&#039;ambiente e la sicurezza alimentare.<\/p>\n<p>Nel corso del mese di novembre sono stati pubblicati video che riassumono le presentazioni che si sono svolte durante la giornata e, con questo post, vogliamo proporvi i momenti salienti di quelle pi\u00f9 rilevanti.<\/p>\n<p><strong>Oriol Ferr\u00e9, dell&#039;IRTA Amposta,<\/strong> Ha spiegato che si sta svolgendo una sperimentazione su nuove variet\u00e0 di riso in fase di registrazione. L&#039;obiettivo \u00e8 valutare le prestazioni agronomiche di queste nuove variet\u00e0 di riso nelle condizioni di coltivazione del delta dell&#039;Ebro.<\/p>\n<p>Come ha spiegato Ferr\u00e9, lo sviluppo e la registrazione di una variet\u00e0 \u00e8 un processo molto costoso che pu\u00f2 richiedere fino a 8 o 10 anni. Queste nuove variet\u00e0 vengono sviluppate per le loro caratteristiche specifiche o per il loro potenziale produttivo.<\/p>\n<p>Le fasi che una nuova variet\u00e0 attraversa prima di essere registrata sono:<\/p>\n<ol>\n<li>Ottenere la variet\u00e0<\/li>\n<li>Identificazione varietale (2 anni) in laboratorio<\/li>\n<li>Fase di campo (la fase attuale di questa sperimentazione): prove in diverse aree di coltivazione. Nello specifico, nel Delta, in Estremadura e in Andalusia.<\/li>\n<li>La registrazione nell&#039;Unione Europea richiede il rispetto di determinati criteri. La registrazione europea significa che tutti gli Stati membri possono utilizzare e lavorare con questa variet\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In questa sperimentazione non \u00e8 stato applicato alcun trattamento fungicida perch\u00e9 i ricercatori desiderano osservare il comportamento delle nuove variet\u00e0 in presenza di queste malattie. Inoltre, i tecnici della stazione stanno monitorando e valutando la densit\u00e0 di impianto (numero di piante per metro quadro), la spigatura, la densit\u00e0 della pannocchia, l&#039;altezza della pianta, la resa in granella, i parametri biometrici e altri fattori.<\/p>\n<p>Con questi dati viene redatto un rapporto e a febbraio tutte le aree di prova condividono i loro risultati, a quel punto si decide quali variet\u00e0 verranno registrate. Il criterio principale \u00e8 che le variet\u00e0 in fase di registrazione devono superare le variet\u00e0 di riferimento in termini di resa o possedere qualche caratteristica particolare. Ad esempio, le variet\u00e0 registrate l&#039;anno scorso avevano una maggiore tolleranza alle malattie.<\/p>\n<p><strong>Maite Mart\u00ednez, dell&#039;IRTA Sant Carles de la R\u00e0pita,<\/strong> Nella sua presentazione, si \u00e8 concentrata sulla descrizione del progetto. <em>Carbocert.<\/em> Si tratta di un piano ambizioso per studiare e promuovere pratiche agricole che massimizzino il sequestro del carbonio dall&#039;atmosfera.<\/p>\n<p>Questo meccanismo riveste grande importanza nella lotta contro i cambiamenti climatici, poich\u00e9 il carbonio \u00e8 la causa dell&#039;effetto serra. In Spagna, il 531% del territorio \u00e8 destinato all&#039;agricoltura, quindi l&#039;adozione diffusa di questa tecnica in agricoltura apporterebbe notevoli benefici ambientali.<\/p>\n<p>Il progetto prevede l&#039;estrazione di carbonio dall&#039;atmosfera e il suo stoccaggio stabile nel suolo o all&#039;interno della struttura vegetale; maggiore \u00e8 la quantit\u00e0 e pi\u00f9 lungo \u00e8 il periodo di stoccaggio, migliori saranno i risultati. La sperimentazione viene condotta sulle colture pi\u00f9 diffuse nel nostro Paese: olive, uva, mandorle, agrumi, riso e grano. I risultati dimostrano che, oltre a essere uno strumento eccezionale per mitigare i cambiamenti climatici, offre significativi benefici agronomici, come l&#039;aumento della sostanza organica nel suolo e, di conseguenza, della sua fertilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Gemma Murillo, dell&#039;Ufficio Fertilizzazione,<\/strong> Ha presentato le conclusioni di una sperimentazione sulla concimazione organica nella semina in asciutta. Il confronto \u00e8 stato effettuato tra concimazione minerale, concimazione organica con liquame e letame di pollo e un gruppo di controllo non concimato. I risultati mostrano che la concimazione \u00e8 essenziale, poich\u00e9 altrimenti si ottiene solo la met\u00e0 della resa, e che il trattamento con concimazione minerale produce la resa pi\u00f9 elevata. Per quanto riguarda la concimazione organica, i risultati con letame di pollo e liquame variano nel corso degli anni a seconda delle condizioni meteorologiche registrate.<\/p>\n<p>Da parte loro, <strong>Mar\u00eda del Mar Catal\u00e0, dell&#039;IRTA Amposta,<\/strong> Nelle sue presentazioni, Catal\u00e0 ha affrontato il tema della gestione e del controllo delle malattie nella produzione biologica e a zero rifiuti. Ha sottolineato che, in entrambi i casi, la strategia migliore consiste nell&#039;utilizzare una buona variet\u00e0 geneticamente resistente alle malattie e nell&#039;implementare una corretta gestione agronomica.<\/p>\n<p>Infine, vorremmo sottolineare la presentazione di<strong> Nestor Perez<\/strong> chi ha spiegato il progetto <em>Promuovere la biodiversit\u00e0<\/em>, Integrato nel programma Origins di Kellogg, il piano mira a promuovere pratiche agricole pi\u00f9 rispettose della natura e della biodiversit\u00e0, rispondendo alla richiesta dei consumatori di prodotti pi\u00f9 sostenibili, coltivati secondo questi principi. La sperimentazione presentata si \u00e8 concentrata sulla promozione di margini verdi nelle risaie, che in genere vengono trattate con erbicidi e lasciate spoglie. Lo studio conclude che il mantenimento di questi margini naturali offre significativi vantaggi agronomici: aumenta la protezione contro i parassiti, che vi si rifugiano anzich\u00e9 nella coltura; migliora la resistenza alle erbe infestanti; e crea un apparato radicale che previene l&#039;erosione del suolo e impedisce al gambero rosso della Louisiana, specie invasiva, di costruire tane sotto i campi.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EDYPRO particip\u00f3, el pasado 27 de agosto, en la XXVI Jornada de Campo del cultivo de Arroz. El encuentro de este a\u00f1o se centr\u00f3 en el an\u00e1lisis de nuevas t\u00e9cnicas orientadas hacia una mejora continua del cultivo del arroz. 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